Io sono come la matematica.
Complicato. Frutto di pregiudizi…
Vengo capito da pochi e amato raramente. Ma da piccolo non ero così,ero un semplice 1+1.
Nel corso degli anni sono diventato un’equazione lunghissima,e se prima bastava un piccolo sforzo per volermi bene ora non più. Bisogna passare ore e ore a parlarmi,a leggermi per riuscire solamente a scorgere una piccola parte di come sono fatto veramente.
Le poche persone che riescono a capirmi non hanno il tempo di godermi,poichè se cambio divento ancora più difficile,più freddo.
Ecco,io sono come la matematica.
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fulvionitro (via fulvionitro)
Scegliete una persona che denigra l’amore, non chi continua ad esaltarlo.
Scegliete una persona che ha ancora il fantasma di un ex negli occhi e fa fatica a parlarne, non quelli che dopo due giorni vanno in giro a dire che era un coglione. Scegliete chi evita il vostro sguardo per dirvi che gli piacete, non chi ve lo scrive ogni giorno su una bacheca di un social network. Scegliete loro. Ve lo assicuro. Vi ameranno. Vi ameranno anche dopo che li lasciate, vi ameranno anche quando non li penserete. Se poi scrivono, suonano, dipingono, state sicuri che sarete i loro amori maledetti. Vi ameranno non perché sono patiti dell’amore, non perché hanno bisogno di qualcuno o si sentono soli, loro anche senza di voi vanno avanti egregiamente. Non ameranno mai l’amore, ma voi.
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Deborah Simeone (via vialemanidagliocchi)
“Mostrami come vivere fino in fondo il desiderio, come vivere il desiderio e rimanere, però, sempre fedeli a se stessi.
Dammi un colore migliore per la solitudine.”
Sujata Bhatt.
































